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Ma davvero tutto ha un “costo”?

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2018, un anno che a qualche visionario cittadino degli anni 80’ avrebbe ispirato l’idea di una società a base di auto volanti e teletrasporto. Una società in cui non si sarebbero più utilizzati carburanti fossili. 2018, in Italia, rappresenta un anno in cui i soliti problemi si rafforzano e piombano sulle spalle dei cittadini, ancora strozzati dalla annosa crisi economica; ancora frastornati da un panorama politico essenzialmente piatto e intriso di argomenti ridondanti. Nell’ambito della prima edizione del corso introduttivo di Politica e Amministrazione, organizzato dall’Associazione “Piedimonte Futura” , il relatore, Santo Fabiano , ha portato all’attenzione argomenti che meritano lunghe meditazioni. Santo Fabiano è specialista e docente formatore in anticorruzione e trasparenza pubblica. La sua lezione è stata più un prendersi un caffè al bar e chiacchierare tra amici che un classico convegno. Non si è trattato, quindi, del solito incontro a base di concetti di dirit...

Primo corso introduttivo di Politica e Amministrazione

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Al via il corso introduttivo in “Politica e Amministrazione” promosso dall’Associazione Piedimonte Futura. Una scelta fortemente voluta dal Consiglio Direttivo e da tutti i soci, nell’intento di formare una classe dirigente proiettata al futuro, ma non solo. Il corso introduttivo, tutto incentrato sui profili ispirativi della legislazione anticorruzione e sulla trasparenza amministrativa, intende far leva soprattutto sui cittadini, allo scopo di renderli più consapevoli in merito al funzionamento degli enti locali, alla complessità della macchina amministrativa, alle difficoltà di gestione che oggi richiedono agli amministratori della cosa pubblica un grande impegno, ma anche una preparazione non comune. Amministrare un Comune, infatti, richiede non soltanto idee e sacrificio, ma anche conoscenza dei fondamentali elementi di diritto amministrativo, molti dei quali saranno oggetto di riflessione durante le quattro giornate del corso. Il ciclo di incontri avrà inizio il 13 gennaio e te...

Open Municipio, una buona occasione

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Dalla Legge 241 del 1990 al più recente Decreto legislativo n. 97 del 25 maggio 2016 c.d. “Decreto Trasparenza” sono trascorsi ventisette anni e la trasparenza amministrativa è stata oggetto di notevoli modifiche, tese a rendere sempre più aperta e fruibile la macchina della Pubblica amministrazione. Nondimeno è possibile notare attori politici farne il proprio cavallo di battaglia /mantra durante le competizioni elettorali nazionali e locali, anche se a volte promettendo ma non mantenendo le promesse. Tuttavia, grazie alle leggi nazionali e ai regolamenti europei, gli Enti locali obbligatoriamente dovranno adeguarsi. Certo è che gestire la complessa macchina burocratico - amministrativa non è cosa semplice. Avere siti internet aggiornati, accessibili, intuitivi, alla portata di tutti, anche e soprattutto per chi non è avvezzo alla tecnologia, risulta ancora una chimera. Eppure la strada che si dovrà percorrere è proprio questa, quella dell’informazione e della trasparenza digita...

Tra prassi politica e regolamenti

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Autorevoli politologi e studiosi di diritto amministrativo, italiani e stranieri, conducono da anni studi sulle autonomie locali e sul loro funzionamento. Un punto fermo dello studio ricade sul funzionamento e sulla regolamentazione di quello che è il principale organo della macchina amministrativa, il Consiglio Comunale. Perché vi sia democrazia, rappresentanza, partecipazione occorre rispettare precise regole e favorire la discussione in seno alle assemblee elettive.  È chiaro a tutti che i Comuni costituiscono il primo tassello del nostro sistema democratico e per l’importante ruolo che svolgono sono stati spesso oggetto di riforme che hanno avuto come fine quello di superare la dispersione delle responsabilità decisionali e di conferirgli una legittimazione chiara e comprensibile. Luigi Bobbio (Politologo, ex docente presso l’Università di Torino) affermava in un suo saggio: “ il sistema appare mutevole e fluttuante, è scosso da continui aggiustamenti promossi dall’al...

Primo Consiglio Direttivo del Movimento

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Comunicato stampa. Si è riunito domenica 23 luglio 2017 il primo Consiglio Direttivo del Movimento “Piedimonte Futura”, costituitosi all’indomani delle ultime elezioni amministrative di Piedimonte Matese, allo scopo di promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, elaborare proposte progettuali che concorrano alla costruzione di una nuova idea di città, stimolare le Istituzioni locali ad adottare procedure trasparenti e in linea con il dettato normativo, concorrere alla formazione di una ritrovata consapevolezza civica. Del Direttivo del Movimento fanno parte: Gianfrancesco D’Andrea (Presidente), Carlo Iannelli (Vice Presidente), Simonetta Simonetti (Segretario-Tesoriere), Massimo Di Benedetto, Emiliano Pepe, Vincenzo Nisio, Giovanni Capobianco (Consiglieri). Nel corso della sua prima riunione, il Consiglio Direttivo ha deliberato l’apertura del tesseramento per il prossimo mese di settembre, in concomitanza con l’effettivo avvio delle attività poli...

PSR Campania, una grande opportunità da cogliere

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Le opportunità vanno colte. Non c’è tempo da perdere. Non è possibile soltanto lamentarsi quando le amministrazioni locali non impegnano, o non spendono, fondi pubblici destinati ad incidere non poco sul territorio, in chiave di progressivo miglioramento. Allo stesso modo, non è sempre vero che “non ci sono fondi”. I fondi ci sono. Basta saper cogliere, appunto, le opportunità. Per questo motivo, Piedimonte Futura invita la neo eletta Amministrazione Comunale ad adoperarsi affinché sia data una informazione capillare ai cittadini sui tre interessanti bandi promossi dal Piano di Sviluppo Rurale della Campania (PSR).  Tra i numerosi bandi pubblicati sul sito della Regione Campania, in particolare segnaliamo la misura 4 che prevede un “Sostegno a investimenti non produttivi connessi all'adempimento degli obiettivi agroclimatico-ambientali” e più in particolare alla “Creazione e/o ripristino e/o ampliamento di infrastrutture verdi e di elementi del paesaggio agrario” . Un migl...

Il Voto. La più alta Espressione di Libertà

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Il Movimento Piedimonte Futura , nella sua ultima riunione, ha deciso di non esprimere una posizione ufficiale a sostegno di una delle tre liste su cui ricadrà la scelta degli elettori, in occasione della imminente tornata amministrativa. Il Movimento intende mantenere una posizione di terzietà rispetto alle tre compagini in campo, lasciando ai propri componenti la libera e individuale valutazione delle proprie scelte. In virtù di tale posizione, porterà avanti, in futuro, le proprie attività attraverso la proposta, la riflessione critica, l'osservazione puntuale di tutti i principali momenti del prossimo corso politico-amministrativo. Considerando l'importanza dell'esercizio del diritto di voto, inteso nella sua più nobile accezione di "dovere civico", Piedimonte Futura esorta tutti i cittadini, anche i più indecisi, ad esprimere la propria scelta recandosi alle urne, poiché l'esercizio del diritto di voto resta la più alta espressione di libertà. #p...

Il coraggio di cambiare

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La voglia di aspirare ad un rinnovamento c’è ma bisogna trovare il coraggio di cambiare le cose, di affrontarle diversamente rendendole migliori, di voltare pagina e scrivere un nuovo capitolo. E’ un cambiamento che deve avvenire in ogni singolo individuo quando è la collettività a dover modificare il proprio atteggiamento: se le cose non funzionano vanno cambiate, va migliorata l’esistenza, bisogna rompere le catene, bisogna imparare a sognare e non aver paura di farlo. Recitiamo sempre la stessa parte e soffriamo in silenzio. Lo facciamo per essere coerenti con noi stessi e lo siamo, ma al contempo siamo anche infelici per come vanno e sono andate le cose finora. E allora “la coerenza non dà la felicità”, come dice il prof. Umberto Longoni nel suo ultimo libro «Il coraggio di cambiare vita». Il nuovo, tutto sommato, spaventa da sempre noi italiani. Chi esce dalla “normalità” viene considerato “strano” e poi l’impressione è quella che proprio non ci va di rischiare. Il r...

Si continua, contribuendo al dialogo

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Il Movimento Piedimonte Futura, nel congratularsi con tutti i candidati alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale e la scelta del nuovo Sindaco della Città di Piedimonte Matese, auspica che la campagna elettorale possa portare ai cittadini un valore aggiunto di proposta, riflessione, critica costruttiva da parte dei componenti delle tre liste in campo. L’obiettivo del Movimento resta quello di contribuire al dibattito pubblico e di stimolare la Città ad una riflessione attenta sui temi di maggiore interesse che caratterizzeranno l’agenda politico-amministrativa dei prossimi cinque anni. Piedimonte Futura, che porterà avanti la propria attività di ricerca, di studio e di analisi del contesto sociale, politico e amministrativo di Piedimonte Matese, si impegna, inoltre, a fornire il proprio supporto organizzativo alle tre compagini anche per la promozione di dibattiti pubblici o di confronti aperti al pubblico fra i candidati alla carica di Sin...

Smentire, ancora una volta

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Piedimonte Futura, ancora una volta, è costretta a smentire fantasiose ricostruzioni riportate su blog e altri siti di informazione on line. Il Movimento civico intende semplicemente testimoniare la volontà del proprio impegno politico, contribuendo alla promozione di un dibattito sui temi centrali dello sviluppo sociale ed economico di Piedimonte Matese, ma non ha siglato alcuna intesa con compagini elettorali in via di costituzione. Nello specifico, pur confermando di aver incontrato mercoledì 26 aprile il dott. Fabio Civitillo, in una riunione cui hanno preso parte numerosi componenti dell’uno e dell’altro movimento, il Gruppo Piedimonte Futura smentisce di aver garantito il proprio sostegno alla compagine civica cui sta lavorando, come candidato a sindaco, il dott. Fabio Civitillo, attraverso un coinvolgimento diretto del dott. Gianfrancesco D’Andrea, coordinatore del Movimento Piedimonte Futura, addirittura immaginato, nelle fantasiose ricostruzioni giornalistiche, come vic...

Piedimonte: la massima priorità è darsi una prospettiva

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Viene da ripensare al bel libro, per quanto inquietante, di Bruno Arpaia, “Qualcosa, là fuori”, un romanzo nel quale l’autore immagina lo scenario apocalittico che potrebbe profilarsi, sul pianeta Terra, di qui a qualche decennio, se non si porrà un serio rimedio alla immissione di anidride carbonica in atmosfera, con tutti gli annessi e i connessi.  Piedimonte Matese non è il Pianeta Terra, ma una ormai caotica cittadina della fascia appenninica del Sud Italia, un luogo che per molti anni è stato epicentro comprensoriale del massiccio montuoso del Matese, dove, nel Dopoguerra, sono sorte scuole, uffici, piccole industrie, piccole imprese, una importante rete commerciale, un grande ospedale. La cittadina ha conservato, fino ad un certo momento, l’insolita denominazione di “piccola Svizzera della provincia di Caserta”. Sì, un luogo ameno, produttivo, ricco di sentieri, boschi, sorgenti, con suggestivi quartieri ricchi di peculiarità storico-artistiche, una dimensione, si ...

L’ultima occasione per la città: Piedimonte Matese sta per morire

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La data è confermata. 11 giugno. Un appuntamento che per molti non significa nulla e per tanti è addirittura da ignorare. Se dicessi: l’11 giugno Piedimonte Matese potrebbe incamminarsi verso la ripresa, o la sua distruzione, cambia l’effetto? Ti senti colpito? Andare a votare è una cosa seria, un appuntamento che rappresenta l’apice della democrazia.  La tessera elettorale , che un po’ tutti teniamo nel cassetto, è una vera e propria pistola camuffata.  Il voto è un’arma, una decisione che comporta responsabilità. Significa depositare un seme che crescerà lento e porterà a dei risultati. Ci stiamo per incamminare verso una nuova stagione amministrativa che rappresenta una dura prova per i cittadini, già provati dalla pressione fiscale e quasi “depressi” in un territorio che ricoprirebbe perfettamente il ruolo del malato terminale in un telefilm.  Io ho sinceramente paura. Chi dovrà diventare amministratore avrà una delle più grandi responsabili...

Perché abbiamo paura del confronto e perché invece dobbiamo abbracciare l’idea di gruppo

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Confronto . Si tratta di una parola semplice ma che racchiude un   significato molto denso.  Il confronto non è facile perché significa ascoltare l’altra persona, e farlo davvero. Portare dentro di sé ciò si è ascoltato, metabolizzarlo, confrontarlo con le proprie idee e poi porsi   in una posizione centrale che può comportare il rischio di rivedere le proprie convinzioni.  Quest’ultimo passaggio è il più doloroso perché spesso si è troppo convinti delle proprie capacità, delle proprie conoscenze e del proprio vissuto. Abbandonarsi al dubbio e alla riflessione porta inevitabilmente ad assumersi una grande responsabilità: essere artigiani di sé stessi. Quante volte guardiamo alle disavventure altrui e con un ghigno recitiamo quasi fosse un mantra “Menomale che non è capitato a me?” In questi casi l’Ego si gonfia, e la coscienza si addormenta. Invece no.  Assumersi le proprie responsabilità fa male, perché quella sensazione di “potenza” scivola v...

Un gruppo di condivisione

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Mai avrei pensato di avvicinarmi così tanto alla definizione di progetti per una nuova Piedimonte. Sono sempre stata a guardare dall'esterno e a notare, come ogni cittadino, le problematiche della nostra città. Abitando nella zona della Sorgente del Torano, non posso fare a meno di ammirare, ogni giorno, la grandezza e la bellezza del borgo di cui Piedimonte potrebbe vantarsi, se solo fosse stato curato e sfruttato appieno negli anni precedenti. Passeggiando per le stradine, tra scale e salite e un po’ d’erba di troppo, immagino pietre bianche a terra, Trattorie, Ristoranti, luoghi di ritrovo. Immagino turisti che si aggirano per i vicoli, ammirando a bocca aperta le nostre meraviglie. Può sembrare un’utopia. Ma il bello è proprio questo. Ho trovato un gruppo, Piedimonte Futura, che condivide le mie stesse idee. Un gruppo in cui poterle esporre e che fa tesoro di ogni considerazione, pensiero, che viene comunicato. Un gruppo aperto a tutti, anche ai più giovani e che crede forte...

Le opportune precisazioni

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Il sito di informazione Paese News pubblica un articolo dal titolo “Piedimonte Matese. Comunali: D’Andrea incontra anche Piscitelli, “raccomandato” da Izzo e Santoro.” L’articolo non riporta la veridicità dei fatti e presenta un titolo fuorviante, ancorché non veritiero. Il Gruppo Piedimonte Futura fu sollecitato dall’On. Piscitelli ad un incontro. L’incontro, cui parteciparono sei rappresentanti di Piedimonte Futura, si tenne presso il Bar Olimpico di Alife alle 17 di venerdì 10 marzo. Il Gruppo Piedimonte Futura, tra le altre cose, ribadì all’On. Piscitelli il proprio scetticismo circa l’opportunità di aprire un Centro Studi a Piedimonte Matese proprio in concomitanza con le elezioni comunali. Tuttavia fu un incontro garbato e sereno, durante il quale vi fu uno scambio di idee sul futuro politico e amministrativo di Piedimonte Matese. Aspetto, questo del dialogo, rispetto al quale Piedimonte Futura nutre particolare attenzione.  Non erano presenti a quell'inc...

PIANO URBANISTICO COMUNALE: MAI PIU' RINVII

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Abbiamo già accennato alla necessità di recuperare il tempo perso, accelerare l’avvio di una nuova programmazione, intervenire su problemi a lungo lasciati in sospeso. Uno per tutti: il piano urbanistico comunale , cioè il documento di pianificazione primario, strategico, propedeutico allo sviluppo. Piedimonte Matese si è estesa in maniera caotica, irregolare, disarmonica. Eppure si lavora al piano urbanistico da 20 anni. Prima la giunta Sarro, poi la giunta Cappello, con, in mezzo, una fase commissariale, un contenzioso innanzi alla giustizia amministrativa, procedure ripetute più volte per il susseguirsi delle norme e per i mutamenti giuridici legati al passare degli anni, affidamenti all’Università e all’Autorità di Bacino. La domanda è: perché in venti anni non si è riusciti ad approvare un piano urbanistico? Possibile che una cittadina di 12.000 abitanti continui ad avere uno sviluppo poco regolare, continui a divorare suolo, non pianifichi con serietà le dinamiche di organi...